Aida 1913, tutto il fascino del melodramma puro
Nel ruolo del titolo, Daniela Dessì trova un'impeccabile misura fra il lirico e il drammatico, accendendo la temperatura emotiva con la qualità di una linea di canto pensosa e spesso interiorizzata, eppure splendidamente espressiva.
Cesare Galla, L'ARENA
Emozionante l'Aida di Daniela Dessì, la quale ci hafatto riscoprire il lato drammatico del personaggio senza trascurarne gli aspetti più squisitamente lirici. L'Aida della Dessì si accende del fuoco della passione e si abbandona struggentemente all'amore senza mai dimenticare di essere figlia di re; il fraseggio è morbidamente incisivo, le mezzevoci sono morbidissime, gli acuti svettano sicuri, il registro centrale è caldo e rotondo. "O cieli azzurri" è una lezione di canto e d'interpretazione. Per lei ovazione finale ed applausi a scena aperta.
Alessandro CAMMARANO, Operaclick
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